柔道

Corsi di JUDO

Judo per bambini, ragazzi e adulti, dai 3 ai 150 anni…

Corsi di JUDO

Judo per bambini, ragazzi e adulti, dai 3 ai 150 anni.

Presente nel mondo judoistico dal gennaio 2000, la Scuola JUDO Tomita fa dell’esperienza dei suoi insegnanti, del continuo aggiornamento tecnico e ricerca didattica, nonché dell’amore per i propri allievi, i suoi punti di forza. Il vero segreto è la seria preparazione, e la grande amorevolezza che gli insegnanti riversano verso gli allievi, andando ben oltre le usuali mansioni di un allenatore.

In questa sezione troverete tutti i riferimenti ai corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti, palestre e orari giornalieri, la didattica dei corsi e “come scegliere un corso di Judo?”.

Dopo aver esaminato indirizzi e orari, non trascurate di consultare le pagine di approfondimento riguardanti lo Staff, le iniziative e manifestazioni (Trofeo Peter Pan, Campi estivi, Stage stagionali, Convegni e…), e per avere un quadro visivo ancora più completo visitate la nostra ricchissima Galleria immagini, filmati, ecc.

Corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti.

Corsi di JUDO, Dojo (palestre) e orari giornalieri presso due strutture:

VISITA
VISITA

Corso Don Orione

Da settembre a giugno corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti, dai 3 ai 150 anni.
JUDO Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
Over 60 – 60/150 anni 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00
Pre Judo – 3/5 anni 16:30 – 17:15 16:30 – 17:15
Bambini – 6/9 anni 17:15 – 18:15 17:15 – 18:15
Ragazzi – 10/14 anni 18:15 – 19:15 17:30 – 18:30 18:15 – 19:15
Adulti – 15/60 anni 19:15 – 20:30 18:30 – 20:30 19:15 – 20:30
CONTATTACI

c/o ASD Adriana
Parrocchia Santa Maria Mater Dei – Centro Don Orione – (1° piano sopra la Chiesa)
Via della Camilluccia, 120 – 00135 – Roma.
Quartieri: Camilluccia, Belsito, Balduina, Trionfale, Monte Mario.
Visita il profilo completo su Google Maps e vieni a trovarci.

Riferimento segreteria
Silvio e Giacomo +39 371 305 0524info@scuola-judo-tomita.com

Insegnanti titolari
Fabio La Malfa +39 3393557317fabio@scuola-judo-tomita.com
Alessandro Possagno +39 3393950848ale@scuola-judo-tomita.com

Insegnanti collaboratori
Andrea Albeggiani, Guido Antinori, Simone Ciaccioni, Giacomo De Simone, Daniele La Malfa, Simone Manfredini.

Corso Alfieri

Da ottobre a maggio corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti, dai 3 ai 150 anni.
JUDO Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
Pre Judo – 3/5 anni 16:30 – 17:30 16:30 – 17:30
Bambini – 6/9 anni 17:15 – 18:15 17:15 – 18:15
Ragazzi – 10/14 anni 18:15 – 19:15 18:15 – 19:15
Adulti – 15/60 anni 19:15 – 20:30 19:15 – 20:30
CONTATTACI

c/o ASD Alfieri
I.C. Alfieri Lante della Rovere – Plesso Alfieri
Via Salaria, 159 – PALESTRA via Giovanni Pacini, 6 – 00198 – Roma.
Quartieri: Villa Borghese, Parioli, Salaria, Nomentana, Trieste.
Vieni a trovarci.

Riferimento segreteria
Prof. Franco Bagala’ +39 068417958asalfieri@gmail.com

Insegnanti titolari
Fabio La Malfa +39 3393557317fabio@scuola-judo-tomita.com
Alessandro Possagno +39 3393950848ale@scuola-judo-tomita.com

Insegnanti collaboratori
Andrea Albeggiani, Guido Antinori, Simone Ciaccioni, Giacomo De Simone, Simone Manfredini.

La didattica dei corsi

Pre-Judo per bambini e bambine (3-5 anni)

Il corso offre a bambini e bambine una proposta relativa ad una pratica sportiva che ha le caratteristiche del gioco sportivo completo e formativo, anche se poco conosciuto. Tale attività motoria è realizzata con la partecipazione attiva di tutti i piccoli atleti, senza discriminazione alcuna, nel rispetto delle potenzialità e delle competenze di ognuno.

Nei Programmi Ministeriali della Scuola il movimento viene definito “linguaggio totalmente integrato nel processo di maturazione dell’autonomia personale che tiene presenti gli obiettivi formativi da perseguire in rapporto a tutte le dimensioni della personalità”. In quest’ottica il JUDO si presenta come pratica sportiva che armonizza in modo completo le aree morfologico-funzionale, intellettivo-cognitiva, affettivo-morale e sociale per la formazione della personalità.

Attraverso la pratica del JUDO, per i più piccoli il gioco del JUDO, si può concorrere alla formazione di una personalità equilibrata capace di sfruttare pienamente tutte le potenzialità individuali nella conoscenza dei propri limiti e nel rispetto delle regole.

Molto spesso, quando si parla di sport di combattimento, vi si associa l’idea comune di violenza, aggressività o in ogni caso di un’attività non adatta a bambini o ragazzi. Provate a mettere due bambini (3-7 anni) su di un materassone, lasciateli giocare e state a guardare: molto probabilmente, d’istinto cercheranno il contatto e cominceranno a giocare alla lotta. Un gioco semplice, fatto soprattutto di contatto corporeo e movimenti finalizzati a bloccare, atterrare il compagno, utilizzato come linguaggio socializzante. Questo è un gioco per definire meglio il proprio ruolo e misurare le proprie capacità, per consolidare l’autostima ancora fragile e riportare il fanciullo ad una visione della realtà più concreta rispetto al mondo sempre più virtuale in cui vive.

Tutti gli sport di combattimento, se proposti in modo didatticamente corretto, non esaltano, non stimolano la violenza, ma al contrario portano alla consapevolezza dei pericoli, al controllo dell’aggressività e al rispetto delle regole. In quest’ottica, mentre nel mondo giovanile trova sempre più spazio una realtà virtuale, spesso ricca di stereotipi violenti e sempre più lontana dalla realtà, il JUDO introduce tutte le proprie valenze sportive, sociali, educative e culturali per prevenire il disagio giovanile, collaborando al benessere della mente e del corpo.

Judo per: bambini e bambine (6-9 anni) ragazzi e ragazze (10-14 anni)

I corsi prevedono una didattica per tutti i livelli differenziata per fasce d’età. Gli obiettivi sono i medesimi perseguiti nel corso di pre-judo con una didattica più sviluppata alla pratica sportiva e educativa, nel particolare si evidenziano i seguenti punti:

  • scoprire il Judo, imparare ed approfondire;
  • scoperta del proprio corpo e delle proprie capacità;
  • comunicazione motoria: rispettare gli altri, organizzarsi nella partecipazione al gioco della lotta;
  • lateralizzazione: sviluppo e coordinazione simmetrica dei movimenti in tutte le direzioni;
  • psicomotricità: realizzare azioni semplici (tirare, spingere, coordinare i movimenti, ecc.), e migliorare l’attitudine a gestire attività motorie che richiedono abilità di coordinazione sempre più difficili;
  • sviluppo della personalità e capacità di socializzazione: comprendere ed accettare le regole, giocare e lavorare con i propri compagni;
  • sviluppo del coraggio: accettare il contatto fisico e regolare i propri problemi affettivo-relazionali in rapporto alle cadute e alla lotta corpo a corpo.

Il compito educativo degli insegnanti è di favorire lo sviluppo e la crescita dei giovani judoisti in tutti i sensi, e si attua in tre momenti fondamentali:

  1. accrescere i sentimenti di sicurezza fiducia amicizia e solidarietà;
  2. canalizzare positivamente le tendenze all’aggressività, gelosia e competizione;
  3. educare a stare con gli altri con spirito di collaborazione e accettazione delle regole di vita.

L’allenamento è impostato in modo tale da coinvolgere e divertire i giovani atleti, pur nel rispetto di una effettiva didattica e sicurezza globali.

Judo per adulti (15-150 anni)

I corsi prevedono una didattica per tutti i livelli, dai principianti ai più esperti, con finalità amatoriali e/o pre-agonistiche e solo in casi particolari agonistiche.

Gli obiettivi del corso e i compiti degli insegnanti sono gli stessi del corso per bambini e ragazzi, ma si rispecchiano nella vita dell’adulto non più in relazione alle esperienze da maturare, ma sulle esperienze vissute ed il carattere di ognuno.

L’esperienza decennale degli istruttori nella pratica del Judo, unita ad una ricerca didattica continua ed in perenne aggiornamento, consentono un inserimento semplice nel gruppo di lavoro ed una pratica sicura e serena.

Judo over 60 (60-150 anni)

Attraverso la collaborazione dell’Università degli Studi di Roma Foro Italico e della Scuola JUDO Tomita, il dr Simone Ciaccioni, durante il suo dottorato di ricerca, ha progettato e realizzato un programma d’allenamento per judoka principianti over 60 anni.

Lo scopo iniziale era quello di determinare la fattibilità e gli effetti di un programma d’allenamento di judo per persone anziane. Per questo, sono stati reclutati 20 partecipanti nel gruppo sperimentale che si sono esercitati per 4 mesi, un’ora per due volte a settimana; contemporaneamente è stato selezionato anche un gruppo di controllo composto da 20 persone di pari età, sesso e livello iniziale d’attività fisica che non ha svolto alcun programma d’allenamento. Prima e dopo il corso di judo i partecipanti sono stati testati in laboratorio su numerose caratteristiche legate al loro stato fisico e mentale e alle loro prestazioni, attraverso questionari e con accurate strumentazioni di laboratorio (es., Optojump next per l’analisi del cammino). Inoltre, attente valutazioni sono state realizzare durante tutto il programma d’allenamento anche attraverso video-analisi e scale visuo-analogiche.

Pubblicati su importanti riviste scientifiche* i risultati sono stati entusiasmanti, dimostrando benefici sulla salute fisica e mentale, sull’equilibrio e la camminata. Inoltre, i partecipanti hanno indicato un forte gradimento alla partecipazione al corso. Alcuni di loro sono oggi cinture blu e marroni e cominciano a prepararsi per raggiungere l’agognata cintura nera.

Numerose le professionalità che hanno partecipato al progetto di ricerca sia dal lato accademico sia sul piano tecnico sportivo, tra i quali si devono ringraziare i Maestri Fabio La Malfa, Alessandro Possagno, Matteo Campanella e Guido Antinori, nonché i Prof.ri Laura Capranica, Giancarlo Condello e Caterina Pesce.

Note bibliografiche *…
  1. Ciaccioni, S., Condello, G., & Capranica, L. (2017). Judo training for older individuals with control group: An anthropometric evaluation. Italian Journal Of Anatomy And Embryology, 122(1), 61.
  2. Ciaccioni, S., Condello, G., & Capranica, L. (2017). Effects of judo on functional fitness and fear of falling in older individuals. Sport Sciences for Health 13 (1 Supplement), S72.
  3. Ciaccioni, S., Condello, G., Forte, R., Pesce, C., & Capranica, L. (2018). Effects of a four-month judo training on gait performance in old male and female practitioners. Italian Journal of Anatomy and Embryology, 64-64.
  4. Ciaccioni, S., Capranica, L., Forte, R., Pesce, C., & Condello, G. (2018). Effects of a four-month judo training on gait speed and cadence in novice senior practitioners. Sport Sciences for Health 14 (1 Supplement), S34.

Judo adattato

Per “judo-adattato” si intende la pratica per persone affette da disabilità cognitive e/o fisiche annessa alla pratica con persone abili.

In Europa si sviluppa in Olanda e Francia negli anni ’60, rispettivamente grazie ai Maestro Loek Van Hal e Claude Combe, mentre In Italia sbarca negli anni ’90 grazie al Maestro Cesare Barioli.

Nel 2002, grazie a Simone*, i corsi della Scuola JUDO Tomita si arricchiscono con il judo-adattato, un’opportunità di crescita, una sfida, una risorsa. Pertanto, tutti i corsi della Scuola prevedono la possibilità di includere attività di judo-adattato durante lo svolgimento delle lezioni, promuovendo e perfezionando le attività tra atleti abili e disabili, escludendo ogni tipo di separazione.

Gli obiettivi e i compiti degli insegnanti sono quelli specifici dei corsi proposti dalla Scuola JUDO Tomita (pre-judo, judo: bambini, ragazzi, adulti, over 60), e si rispecchiano nella vita del disabile in relazione alle esperienze da maturare, sul vissuto e il carattere, favorendo un percorso di integrazione culturale, relazionale e sportiva. Il fine ed il mezzo sono quelli di produrre benefici sulla salute ed il benessere psico-fisico della persona con disabilità mediante la pratica di attività fisica, che, nel judo, non può prescindere l’inserimento nel gruppo e la reciproca collaborazione.

I punti di forza, oltre quelli tradizionali, sono: ritualità, socializzazione, nuove esperienze, superare le paure (fisiche e psicologiche).

Sin dalla sua costituzione la Scuola JUDO Tomita, tra le prime palestre a Roma, ha sempre accolto con lealtà persone disabili (in particolare cognitivi) nei corsi proposti, affrontando, di volta in volta, con i suoi insegnanti, situazioni sempre diverse. La formazione ed il buon lavoro hanno pagato, le soddisfazioni sono state tante, e nei corsi della Scuola sono presenti, da anni, atleti con disabilità cognitive.

… Simone Manfredini, ragazzo con sindrome di down, allievo della scuola JUDO Tomita, nel 2011 ha superato l’esame da cintura nera e nel 2015 l’esame per diventare tecnico federale FIJLKAM, ed ora è uno degli insegnati dello staff. Consulta il sito “L’avventura di Simone”.

Come scegliere un corso di Judo?

L’aspetto più delicato è rappresentato dalla scelta dell’insegnante. Considerato infatti che non ci sono sistemi diversi di praticare Judo se non quello di farlo in modo serio e corretto, la scelta dell’Istruttore o Maestro (che dir si voglia…) acquista quindi un valore fondamentale nell’approccio a questa bellissima disciplina.

Conoscere prima l’insegnante, assistere ad alcune lezioni o meglio partecipare a lezioni di prova, osservare il tipo di rapporto che instaura con gli allievi sia bambini che adulti, assicurandosi che sia qualificato, che segua regolarmente corsi di studio e perfezionamento didattico, daranno all’aspirante judoista maggiori garanzie. È consigliabile, quindi, scegliere la scuola di Judo non in relazione alla comodità e vicinanza alla propria abitazione o ufficio, ma in considerazione dell’insegnante e della sua preparazione.

Vi invitiamo a visitare i nostri corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti, siamo certi ne sarete entusiasti.

Corsi di judo a Roma per bambini ragazzi e adulti.