Sono esempi di diverse reazioni alle energie che
ci circondano.
I colori in Cromoterapia
La Cromoterapia utilizza i colori o meglio la luce per riequilibrare il nostro
organismo.
Il colore rappresenta una forza capace di mettere in azione le forze latenti nel
nostro organismo, influenzando il nostro stato di salute, le funzioni organiche
e psichiche.
La luce ed i colori entrano nel nostro corpo attraverso due porte principali,
gli occhi e la pelle.
L’energia luminosa che arriva agli occhi produce impulsi nervosi sulla retina
che sono trasmessi come messaggi lungo il nervo ottico alla corteccia visiva.
Strada facendo, alcuni di questi segnali, eccitano una parte specifica
dell’ipotalamo che agisce nel cervello come un orologio biologico del corpo
regolando le funzioni del sonno, dell’alimentazione o la temperatura corporea
e l’equilibrio idrico. L’ipotalamo agisce sia sull’ipofisi che
sull’epifisi, due ghiandole del cervello che reagiscono a messaggi provenienti
da cellule di ogni parte del corpo in base alla quantità e alla qualità
cromatica della luce che raggiunge il corpo. Queste due ghiandole regolano le
funzioni corporali producendo ormoni che stimolano altre ghiandole influenzando
il metabolismo.
Come vedete possiamo affermare che la luce ed i suoi colori hanno un forte
effetto sia sulla nostra mente che sul nostro corpo e quindi reagiamo ai colori
a livello fisico, mentale ed emotivo.
Il rosso
Il rosso è il colore della vita, del sangue, del fuoco,dell’amore,
dell’ira. È il colore con la più alta capacità di penetrazione. Trova
impiego nei disturbi dell’irrorazione sanguigna. È il colore del cuore e dei
muscoli. Nel trattamento delle ferite, delle infiammazioni, delle malattie della
pelle, della tosse cronica, dell’asma, delle affezioni della laringe, delle
anemie, dei postumi da congelamento, il rosso è il colore adatto. Il rosso
rende loquaci, eccitati, precipitosi, entusiasti e premurosi. rende attivi i
pigri, i bambini pigri dovrebbero fare i compiti sotto la luce rossa. È il
colore del movimento e dell’attività. Fortemente stimolante, da usare con
particolare cautela. Il rosso è associato al sangue, al cuore quindi alla vita,
al calore e alla passione. Ecco perché l’uomo ne ha fatto il simbolo
dell’Amore. (offrire rose rosse vuol dire donare il proprio cuore), il cuore
è anche coraggio, idea di eroismo e di elevazione (la fiamma si dirige verso
l’alto), il rosso è associato al fuoco quindi al calore, al cuore che con il
suo battito ci ricorda la vita (essere di cuore, avere un buon cuore, avere il
cuore duro). Tutte queste immagini sono presenti nella nostra psiche, ereditate
forse dall’inizio dei tempi. Questo colore è spesso indossato da persone
estroverse e vitali, impulsive ed energiche ma anche tendenti all’aggressività.
Se invece ad indossarlo è una persona tranquilla, allora è in cerca di calore
o nasconde i propri sentimenti. Prima di indossare abiti dal colore rosso
bisognerebbe riflettere, è un colore con forti oscillazioni e può rendere
violenta la gente. È vantaggioso per le donne che non riescono ad avere figli,
poiché il rosso essendo collegato agli organi riproduttori, li sostiene con la
sua energia. Una lampada rossa in camera da letto aiuta colui/ei che ha poco
interesse verso il sesso. Il rosso è associato a Marte, dio della guerra. Per i
cinesi è associato all’estate ed al Sud, lo troviamo nella Costituzione
Fuoco, dove l’emozione corrispondente è la gioia. Il chakra corrispondente è
quello della radice (1°). La pietra associata al rosso è il rubino.
L'arancione
L'arancione è il colore dell’allegria, è il colore sociale, della
comunicazione. Adatto a stati di insoddisfazione, pessimismo, depressione.
L’arancione procura una sensazione di benessere, infatti in un ambiente
arancione, la depressione tende a diminuire, favorendo l’ottimismo, la buona
relazione corpo spirito. Tutte le sclerosi reagiscono all’arancione
organicamente. Stimola l’appetito, viene utilizzato in tutte le anemie, nelle
affezioni cardiache soprattutto nelle insufficienze. Con una breve irradiazione
di arancione si può eliminare la sonnolenza mattutina. È il colore che scalda
il cuore , aumenta l’ambizione e rasserenante e restituisce entusiasmo a chi
è svogliato. Stimola la respirazione, per cui è indicato come abbigliamento
per gli asmatici. Anche gli abulici o i disinteressati dovrebbero provare ad
usare indumenti dal colore arancio. L’arancione distingue persone estroverse
che amano la compagnia, esse non sopportano di vedere altri al centro
dell’attenzione. Possono essere persone superficiali, lunatiche e instabili ma
certamente buone. Delle oscillazioni di questo colore non ne abbiamo mai
abbastanza, ricordo che i monaci buddisti utilizzano tonache arancione proprio
per le sue proprietà stimolanti. L’arancione è il colore del sorriso!
Simbolicamente l’arancione è legato all’energia, alla crescita,
all’entusiasmo e all’immaginazione. Secondo la tradizione tantrica indiana
l’arancione stimola le funzioni sessuali. Questo colore deve essere utilizzato
in caso di crampi, dolori dovuti a tensione nervose. Questo colore associa la
freschezza del giallo con l’azione del rosso, se lo si mescola al bianco perde
intensità, al contrario mescolato al nero acquista sfumature brune intense. Il
chakra corrispondente è il sacrale (2°). La pietra associata a questo colore
è la corniola.
Il giallo
Simbolo del sole e dell’oro, appartiene all’intelligenza (viene infatti
associato all’emisfero sinistro del nostro cervello) ed alla saggezza,alla
coscienza ed alla espansione, all’idealismo ed all’azione, è il colore
della concentrazione, dell’attenzione. Il giallo aiuta le persone poco
protette e poco concrete. Amano il giallo gli avventurieri nell’ambito
intellettuale, coloro che cercano le novità e la realizzazione di se stessi,
coloro che hanno uno spiccato senso degli affari e un buon senso
dell’umorismo. Amano essere ammirate ma non come le persone rosse o arancione.
Le persone che non amano il giallo sono spesso imprigionate nelle proprie idee.
Questo colore viene usato nelle città come simbolo di protezione (illuminazione
nelle gallerie, fari, lampade nei cantieri, indumenti dei naviganti.) Le
associazioni che si ritrovano in tutte le religioni relativamente al colore
giallo sono: oro, luce e parola (chi è un buon oratore viene definito dalla
bocca d’oro). In campo medico favorisce la digestione, rinforza il sistema
nervoso, stimola lo stomaco e ha un effetto rasserenante. Rinforza il sistema
ghiandolare, è indicato nelle malattie del fegato,(ricordo che il colore
complementare del giallo è il viola) della vescica, dei nervi. Favorisce la
capacità di concentrazione e la volontà di apprendimento dei bambini. Le
persone insoddisfatte cambiano l’espressione del volto quando sono esposte all
luce gialla. Questo colore è un colore caldo, così come il rosso e
l’arancione, e come tale deve essere utilizzato con cautela. La sua valenza
negativa è legata al fatto che viene associato al deserto quindi all’aridità
e allo zolfo, le leggende popolari associano i vapori di zolfo a ciò che è
diabolico. Inoltre è molto usato nei simboli araldici dove nella sua sfumatura
chiara, pallida è il colore della gelosia. Il chakra corrispondente è il
plesso solare (3°). La pietra associata al giallo è il topazio imperiale.
Il verde
Il verde è il colore più presente in natura come fattore neutro.
Simbolicamente è associato alla saggezza divina nella creazione (infatti
l’energia a disposizione per gli esseri viventi proviene dall’energia solare
immagazzinata dai vegetali e restituita all’ambiente tramite la respirazione)
all’armonia ed all’equilibrio, alla speranza ed all’immortalità. Colore
freddo associato all’idea del rinnovamento. In campo medico è indicato per
catarro bronchiale, pertosse , artriti . In tutte le malattie croniche si
dovrebbe accendere il verde di quando un quando. I lavori di precisione riescono
meglio sotto la luce verde. Verde anche per i tumori, le ulcere, le cisti, tutte
le malattie degli occhi ed il diabete. Il verde dà equilibrio, pace ,calma e
rilassa, prepara all’ipnosi. Le persone tranquille, sincere prediligono
indossare indumenti color verde, sono persone aperte nei confronti della vita,
amano la compagnia ma anche il silenzio, sono pazienti e modesti. Se una persona
si circonda in maniera esagerata di questo colore è possibile che soffra di
paure inconsce. Il verde in medicina tradizionale cinese è legato alla
costituzione legno, quindi al fegato ed alla vescica biliare (verde di collera!)
alla primavera . Infatti l’idea del rinnovamento è appunto legata agli alberi
che in primavera si rinnovano, si espandono. Il chakra corrispondente è quello
del cuore (4°). La pietra associata al verde è lo smeraldo.
Il turchese
Simbolicamente è associato alla percezione del senso delle cose, alla
rappresentazione di se stessi, alle idee di bellezza e di serenità, sul piano
spirituale all’abbondanza. È il colore della sincerità e della trasparenza,
legato quindi anche all’amicizia. Ci aiuta in situazioni di insicurezza (è
consigliabile indossarlo quando ci sentiamo insicuri), aiuta le persone timide.
La persona turchese è certamente fantasiosa. È il colore dell’immunità
dell’ipofisi e del sistema endocrino, il colore della calma e dell’infinito.
Tutte le malattie infiammatorie richiedono il blu-azzurro, come i processi di
suppurazione e i dolori. La pietra associata a questo colore è la turchese. La
tradizione la indica come la pietra che preserva dalle cadute da cavallo.
L’usanza di attaccare delle turchesi alle briglie viene citata in molti
antichi lapidari e non solo in riferimento ai persiani. Anselmuss de Boot,
medico presso la corte seicentesca di Rodolfo II di Germania, racconta nel suo
trattato “Gemmarum et Lapidum Historia” la sua personale convinzione
nell’affermare che questa pietra preservasse dalle cadute, in quanto egli
stesso per ben due volte ne aveva constatato il potere. La turchese
dell’anello si era rotta, ma il suo corpo era rimasto indenne. Il turchese è
il colore del chakra della gola (5°)
Il blu
Il blu è il colore della calma , dell’aria, del cielo e del mare.
Tranquillizza le persone ansiose, aggressive ed impazienti. Si dice che il blu
fa dimenticare forse per le sue proprietà rilassanti e forse anche perché per
un effetto ottico ingrandisce ed allontana, infatti il pittore Kandinski
sostiene che un dipinto blu ha l’effetto di far dimenticare la presenza del
muro. Il blu è anche il colore dell’introspezione e dell’autoanalisi ma
anche del dovere,la persona blu è sensibile e controllata nella manifestazione
delle emozioni, si inserisce bene in gruppi. Spesso le persone blu hanno idee
rigide e tendono a preoccuparsi troppo, con gli amici sono leali e sono molto
cauti con gli estranei, vanno insomma con “i piedi di piombo”, diciamo pure
che la creatività non è il loro forte! Mi piace ricordarvi un modo di dire “
si fa blu” indicando una persona che si assenta dal lavoro inventando una
scusa per giustificarsi In campo medico agisce in maniera notevole sulle
emorroidi e sulle varici, sull’insonnia, sulle emorragie, sui testicoli ed
ovaie in casi di impotenza, è fantastico contro l’ansia e gli attacchi di
panico. Il blu regola la contrazione dei muscoli, dei legamenti e dei tessuti.
È il colore del silenzio e della moderazione. Il suo chakra corrispondente è
quello della gola. Lo zaffiro è la pietra che meglio rispecchia le
caratteristiche del colore blu.
L'indaco
Associato al pudore, poiché cela un qualcosa che non è immediatamente
rilevabile, è il penultimo colore dello spettro ed è il colore intuitivo che
sostiene l’attività meditativa. Ha un valore prettamente spirituale: può
favorire inconsciamente ed involontariamente le oscillazioni del terzo occhio.
L’applicazione della “penna cromatica” con il colore indaco sulla fronte
dei bambini inquieti, concilia la calma. Le persone indaco sono vanitose e
vestono sempre con ottimo gusto e sono impeccabili. I loro interessi riguardano
la cultura di un certo livello. Sono in genere divertenti ed affascinanti e
vivono in un mondo migliore. Hanno una vena artistica e sono molto interessate
all’arte. Si lasciano influenzare da idee di grandezza. Tendono a vivere in un
mondo di fantasia. Questo colore viene preferito anche dalle persone che non
vogliono essere contaminate dalle cose sporche del mondo. Il chakra
corrispondente è il sesto, e cioè quello che gli Indiani chiamano “il terzo
occhio” ed i cinesi “la stanza del sigillo”. L’ametista è la pietra
che, per eccellenza, rispecchia le caratteristiche di questo colore.
Il violetto
“Il colore della seduzione del giorno che infiamma il volto della notte”
(L.Pedirota – Il colore, ed Mediterranee). Era conosciuto fin dall’antichità
come il colore dello spirito e, in effetti, agisce sull’inconscio dando forza
spirituale ed ispirazione. Questo colore rappresenta il valore medio tra terra e
cielo, tra passione ed intelligenza, tra amore e saggezza. È il colore che la
maggior parte delle persone rifiuta. La persona violetta è una persona
sensibile, che si sente diversa dalla massa. È il colore della volontà di
essere diversi. Questo colore esprime un’energia pura, atavica: è una forza
legata alla vitalità del rosso e all’intimo accoglimento dell’azzurro. È
una colorazione insieme di attesa e di precognizione (non casualmente viene
utilizzato nella liturgia cristiana durante il periodo dell’avvento), eleva la
coscienza umana fino al raggiungimento della pura luce bianca. È anche
associato alla preghiera ed agli stati alterati di coscienza. Il viola rinforza
ogni effetto della meditazione, è indicato per i disturbi della milza ed è
considerato uno stimolatore della circolazione linfatica. È associato al
settimo chakra. La pietra associata al violetto, rassicurante e calmante, è la
lepidolite.