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Glossario lettere
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randori: allenamento; combattimento libero. rei: saluto. rei no shikata: metodo o forma del saluto. reigi: abbreviazione di reigisaho. reigi-saho: etichetta; cortesia; buone maniere. reihai suru: v.: lett. fare adorazione. Inchino. reishiki: cerimonia. renraku: connessione; collegamento; contatto; relazione. renraku-waza: combinazione di tecniche. Attacco e variazione in un'altra tecnica a causa di una difesa di Uke. renshu: esercizio; allenamento; addestramento. renzoku: (1) concatenazione; (2) successione; (3) serie; (4) continuazione. renzoku-waza: tecnica di attacco ripetuto in concatenazione successiva con altra tecnica. ritsurei: saluto in piedi (come tachi-rei). roku: (1) sesto; (2) sei. roku-dan: sesto dan. rokkyu: sesta classe; sesto grado (cintura bianca). ronin: libero guerriero samurai (definizione avente origine dall'eroico hara-kiri che 41 samurai (ribelli) ronin compirono nel 1102). roppo: le sei direzioni. roppo no kuzushi: sei direzioni fondamentali di squilibrio . ryo: entrambi; tutti e due. ryo-ashi-dori: presa delle due gambe. ryogan: tutti e due gli occhi. ryogan-tsuki: colpo ai due occhi (Ju-no-kata). ryo kata oshi: spinta alle due spalle dall'alto (Ju-no-kata). ryoku: forza; potere. ryoku-hi: evitare l'uso della forza (Koshiki-no-kata). ryote: (1) entrambe le mani; (2) entrambe le braccia. ryote dori: presa (ai polsi) con entrambe le mani (Ju- no-kata; Kime-no-kata ; Kodokan-goshin-jutsu). ryote-jime: strangolamento con due mani (Ne-waza; Shime-waza). ryote kasumi: lett. (fare) nebbia con due mani. Nel Judo: rotazione brusca di tutte e due le mani per distrarre l'avversario (Koshikino-kata). ryu: (1) metodo; (2) scuola; (3) moda. ryu: salice. ryu-setsu: neve sul salice (o salice sotto la neve) (Koshiki-no-kata).
sageo: cordone attaccato al fodero della spada. saho: buone maniere; decoro. saika: più basso; infimo. saikatanden: basso ventre. saizen: (1) migliore (2) il più vantaggioso. saka: (1) precipizio; (2) forte pendio. saka-otoshi: caduta a precipizio (Koshiki-no-kata). saki: (1) prima; antecedentemente; (2) prioritariamente. saki: punta; apice; estremità. saki-no-saki: lett. prima di prima. Nel Judo: anticipare di un passo (comportamento attivo ispirato al principio "yo"). sakura: fiore di ciliegio.in Giappone è un simbolo molto importante perché rappresenta tre principi fondamentali: Yamato-damashi (l’anima dei Giappone), Yamoto-kokoro (il culto delle idee giapponesi), Bushido (il codice d'onore dei Samurai) . samurai: militare giapponese al soldo di un signorotto. san: (1) terzo; (2) tre. san-dan: terzo dan. sankaku: triangolo. sankaku-gatame: controllo (con l'uso delle gambe) a triangolo (Ne-waza; Osaekomi-waza). sankaku-jime: strangolamento a triangolo (Ne-waza; Shime-waza). sankaku-ude-hishiji: leva al gomito con presa a triangolo (detta anche ude-hishiji-sankaku-gatame). sankyo: terzo gruppo (Ju-no-kata). san-kyu: terza classe; terzo grado (cintura verde). sasae (cfr. sasaeru): tenuta; bloccaggio. sasaeru v.: (1) tenere; (2) sostenere; (3) bloccare; (,4) trattenere. sasae-tsuri-komi-ashi: trattenuta del piede tirando e sollevando: variante di tsuri-komi-ashi (Tachi-waza; Ashi-waza; Nage-no-kata). sasoku: fianco sinistro. sasoku: tenere la sinistra. saya: fodero (della spada). se: schiena; dorso. seifuku: arte di rimettere a posto le articolazioni con metodo judoistico. seigoo: vigore; durezza; tenacia. seiki: energia spirituale (forma del ki). seiryoku: energia; vigore; vitalità. seiryoku-saizen katsuyo: miglior impiego dell'energia; principio della massima efficienza nell'utilizzare la mente e il corpo. seiryoku-zen'yo: forma contratta di seiryoku-saizen katsuyo. seisuru v.: (1) controllare; (2) tenere a freno. seiza: posizione seduta (sui talloni) corretta. Posizione di meditazione simile a zazen. sen: (1) strada; (2) rotta. sen: azione; iniziativa. Nel Judo: l'iniziativa che si esprime con l'uso dei renzoku waza (tecniche concatenate) e renraku waza (tecniche successive). sen: scelta; selezione. senaka: schiena; dorso del corpo; spalla. sen-no-sen: lett. iniziativa sulla iniziativa (dell'altro).La più alta forma di iniziativa per prendere vantaggio proprio prima dell'attacco dell'avversario. Nel Judo: iniziativa che generalmente si prende nei kaeshi-waza. senpai: allievo anziano; senior. senpai-ni-rei: saluto all'allievo anziano. sensei: insegnante; maestro. sensei-ni-rei: saluto al Maestro. senshu: (1) contendente; (2) atleta; (3) campione. seoi: caricamento sul dorso, sulle spalle. seoi-nage: proiezione con caricamento sul dorso (Tachi-waza; Tewaza; Nage-no-kata). seoi-otoshi: rovesciamento (caduta) sul dorso (Tachi-waza; Te-waza). seou: v. portare sul dorso; prendere sulle spalle. seppuku: metodo con il quale il guerriero compie il suicidio, comunemente chiamato hara-kiri. sessoku: contatto (fisico). setsu: neve. sharin: ruota. shi: (1) quarto; (2) quattro. shiai: (1) gara; partita; competizione; (2) combattimento reale. shiai-jo: area di combattimento. shibori (cfr. shiboru): strangolamento. shiboru v.: (1) premere; pigiare (2) strizzare; torcere. shichi: (1) settimo; (2) sette. shi-chi-dan: settimo dan. shi-dan: quarto dan (cfr. yon-dan; yo-dan). shido: massima virtù; supremazia. shido: osservazione; indicazione; avvertimento; esortazione. Nel Judo: penalità (che viene inflitta, ad esempio, per mancanza di combattività) equivalente alla perdita di tre punti (giudizio arbitrale). shihan: maestro; insegnante; maestro di Judo. shihan: modello (da imitare). Titolo attribuito esclusivamente al Maestro Jigoro Kano. shihan-ni-rei: saluto al Maestro superiore. shiho: lett. in tutte le direzioni. Nel Judo: quattro punti di appoggio nelle immobilizzazioni. shiho: (1) quattro lati; (2) quadrato. shiho-gatame: controllo con quattro punti di appoggio. shiho-gatame-kei: lett. criterio dominante sugli shiho-gatame. Posizione per mantenere gli shiho-gatame. shiki: cerimonia; funzione. shiki: stile. shiki: coraggio (forma del ki). shikko: camminata sulle ginocchia. shikoro: spallaccio. shikoro-dori: presa allo spallaccio (Koshiki-no-kata). shikoro-gaeshi: rovesciata per lo spallaccio (Koshiki-no-kata). shi-kyu: quarta classe; quarto grado (cintura arancione). shima: (1) striscia; (2) banda; raggio. shima-obi: cintura raggiata. shime (cfr. shimeru): compressione alla gola; strangolamento; soffocamento. shime-garami: lussazione in strangolamento (su attacco di shime-waza di Uke). shime-waza: tecniche di strangola mento. shimoseki: lato inferiore dell’area dei kata (di fronte al lato superiore) dove si allineano tutti i gradi inferiori. shimoza: lato dell’area dei kata alla destra di Joseki (dove si allineano gli allievi). shin: anima; spirito; mente; cuore. shin-gi-tai: spirito-mente-corpo. shinken: (1) serio; (2) reale. shinken-shobu: combattimento reale. shinken-shobu no kata: forme del combattimento reale (altro nome del Kime-no-kata). shintai: avanzamento o arretramento; movimento di spostamento. shiro: bianco. shiro-obi: cintura bianca. shiroi: colore bianco. shisei: (1) postura; (2) posizione; (3) atteggiamento. shita: (1) inferiore; ultimo; estremità; (2) limite della resistenza. shitei: rapporto fra allievo e insegnante. shiten: fulcro; punto di appoggio. shizen: natura. shizen: naturale; congenito. shizen-hon-tai: posizione naturale fondamentale. shizen-tai: posizione naturale. sho: primo. shobu: gara; gioco; competizione (combattimento ufficiale) shochu: estate; estate inoltrata. shochu-geiko: allenamento estivo. sho-dan: primo dan. Cintura nera (cfr. ichi-dan). shomen: facciata; parte frontale. shomen: parte centrale del corpo. shomen-ni-rei: lett. saluto verso la parete principale della sala (dove generalmente è affissa l’immagine di Jigoro Kano Shihan) cioè: saluto a Jigoro Kano Shihan. shomen-tsuke: contatto frontale (Kodokan-goshin-jutsu). sho-to: spada corta (cfr. wakizashi). shuchu: concentrazione. sode: manica. sode: tutti insieme. sode-dori: presa alla manica (Kime-no-kata). sode-guruma-jime: strangolamento con le mani incrociate a ruota (Ne-waza; Shime-waza). sode-tsuri-komi-goshi: sollevare entrando sotto con l'anca con una presa alla manica (Tachi-waza; Koshi-waza). sogo: (1) reciproco; (2) mutuo; (3) combinato. sogo-gachi: lett. vittoria composta; combinazione di punteggi (giudizio arbitrale; p. es.: waza-ari + keikoku; vale a dire che al waza-ari concesso al vincitore, viene sommato il keikoku inflitto all'avversario). sojutsu: arte di maneggiare la lancia. sokuho: di fianco. sokuho-ukemi: più comunemente detta yoko-ukemi. sonomama: stare fermi; non muoversi (comando arbitrale). sore made: lett. fino ad ora. Nel Judo: terminate; tutto finito (comando arbitrale). sotai: lett. in generale. Libero. sotai-renshu: allenamento libero senza resistenza (esercizi che si eseguono in coppia). soto: (1) esterno; (2) l'esterno. soto-gake: agganciamento esterno. soto-makikomi: avvolgimento esterno (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza). soto-morote(guruma): teguruma tirato con tutte e due le mani all'esterno (Tachi-waza; Te-waza). sukashi: schivata. sukashi-nage: proiezione (dopo aver) schivato (uchi-mata) (cfr. uchi-mata-sukashi). suki ma: distanza fra due avversari in Katame-waza. sukoshi: un poco. sukoshi: (1) pochi; (2) alcuni; qualche. sukui (cfr.sukuu): cucchiaio (movimento a .... ) sukui-nage: proiezione a cucchiaio (Tachi-waza; Te-waza). sukuu v.: prendere con un cucchiaio. sumi: angolo. sumi-gaeshi: rovesciamento nell'angolo (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza; Nage-no-Kata). sumi-otoshi: caduta nell'angolo (Tachi-waza; Te-waza). sumo: lotta di forza (sport nazionale giapponese). suri age (cfr. suru): colpire strisciando verso l'alto (alla fronte); colpo scivolato (Kime-no-kata). suru v.: scivolare. suru v.: strisciare. suru v.: fare. Aggiunto a numerosi sostantivi li trasforma in altrettante forme verbali. suso: falda; risvolto. suso-jime: strangolamento con la falda della casacca (Ne-waza; Shime-waza). suso-seoi: seoi-nage con una presa al lembo della casacca (Tachi-waza; Te-waza). sutemi (cfr. Suteru): (1) abbandono dei corpo; (2) lasciarsi cadere; (3) sacrificio. sutemi-waza: tecnica di sacrificio: colui che tira la tecnica (Tori) si lascia cadere a terra. suteru v.: abbandonarsi; lasciarsi andare. suwari (cfr. suwaru): (1) seduto sulle ginocchia; (2) inginocchiato. suwari-seoi (suwari-seoi-nage): seoi-nage con le gambe inginocchiate tra quelle di Uke (Tachi-waza; Te-waza). suwari-waza: tecniche eseguite nella posizione inginocchiata. suwaru v.: (1) sedere sulle ginocchia; (2) mettersi a sedere; (3) prendere posto.
ta: (1) altro; (2) un altro. ta: altrove. tachi: posizione eretta. tachi: spada lunga da cerimonia che pende dalla cintura. tachi-ai: tecniche in piedi del Kime-no-kata. tachi-rei: saluto in posizione eretta (cfr. ritsu-rei). tachi-waza: tecniche (eseguite) in posizione eretta. tagai: reciprocamente; a vicenda. tai: (1) corpo; (2) sostanza; (3) oggetto. tai: posizione di partenza nel Koshiki-no-kata. taiko: tamburo da cerimonia. tai-otoshi: caduta dei corpo (rovesciamento dei corpo) (Tachi-waza; Te-waza). tai-sabaki: rotazione del corpo. taisho: (1) generale; capo (2) padrone. taisho: (1) contrasto; (2) confronto. taiso: esercizio fisico (ginnastica). tai-za: posizione accosciata corretta (cfr. seiza). taki: cascata; le rapide. taki-otoshi: salto della cascata (Koshiki-no-kata). tama: abbreviazione di tamara. tama-guruma (tamara-guruma): lett. palla in cerchio. Sorta di kata-guruma eseguita in ginocchio (Tachi-waza; Te-waza). tamara: palla; boccia. tamashii: spirito; anima. tanden: ventre; addome. tandoku: (1) solitario; (2) solo; (3) individuale. tandoku-renshu: allenamento individuale. tani: valle. tani-otoshi: caduta nella valle (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza; Koshiki-no-kata). tanto: (1) coltello a lama fissa; (2) stiletto; pugnale. taore (cfr. taoreru): caduto; andato giù. taoreru v.: cadere; andare giù. taoshi (cfr. taosu): caduta; capitolazione. taosu v.: (1) cadere; (2) capitolare; (3) morire. tatami: (1) stuoia; (2) tappeto di paglia; (3) materassina tradizionale. tate: (1) verticale; (2) longitudinale. tate: altezza. tate: in piedi. tate-sankaku-gatame: controllo longitudinale a triangolo (Ne-waza; Osaekomi-waza). tate-shiho-gatame: controllo longitudinale con quattro punti di appoggio (Ne-waza; Osaekomi-waza). tawara: (1) sacco di paglia; (2) balla di fieno. tawara-gaeshi: lett. rovesciamento del sacco o della balla di fieno. Prendere l'avversario per scaricarlo come un sacco (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza). tawara-jime: strangolamento a balla di fieno (Ne-waza; Shime-waza). te: (1) mano; (2) braccio compresa la mano. te-gatana: lett. sciabolata con la mano (mano utilizzata come sciabola). te-guruma: ruota con la mano (Tachi-waza; Te-waza). te-hiza-sasae: bloccaggio dei ginocchio con la mano. teiko: resistenza; opposizione. tekubi: (1) polso: (2) pugno. tenbin: bilancia. tenbin-waza: lett. tecniche a bilancia. Tecniche che consentono al corpo di dare l'impressione della bilancia. tenkai: (1) rotazione; (2) rivoluzione. Nel Judo: ruotare arretrando e allontanandosi dall'avversario. te-waza: tecniche di braccia. to: abbreviazione di toi. to: (1) spada; (2) sciabola; (3) coltello. toi: lontano; distante; remoto. tobikomi (cfr. tobikomu): (1) tuffo: (2) salto all'interno; balzo. Nel Judo: rotazione istantanea con saltello all'interno. tobikomu v.: (1) saltare dentro; (2) tuffarsi. tokeru v.: (1) sciogliere; (2) allentare; (3) slacciare. toketa (cfr. tokeru): (1) sciolto; (2) allentato. Nel Judo: comando arbitrale per indicare che uno dei contendenti ha interrotto il controllo che stava effettuando. tokui: (1) speciale; (2) proprio; (3) favorito. tokui-waza: (1) tecnica speciale; (2) tecnica favorita. to-ma: lunga (lontana) distanza. tomoe: (1) arco; (2) virgola; (3) vortice. tomoe-jime: strangolamento ad arco (tecnica non riconosciuta dal Kodokan: Metodo del M° Kawaishi). tomoe-nage: proiezione ad arco (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza; Nage-no-kata). tonbogaeri: salto mortale. tori (cfr. toru): colui che afferra. Nel Judo: colui che compie l'azione; il partner attivo nella dimostrazione delle tecniche. tori (cfr. toru): presa. torite: antica forma di jujitsu. toru v.: (1) prendere; (2) acchiappare; afferrare. toshu: (1) a mano nuda; (2) a mani vuote. toshu-no-bu: combattimento eseguito a mani vuote (senza armi). tsuba: lett. guardia della spada (parte concava posta al termine dall'impugnatura); elsa. tsubame: rondine. tsubame-gueshi: rovesciamento a rondine (controtecnica del de-ashi-barai - Tachi-waza; Ashi-waza). tsubusu v.: (1) schiacciare; (2) fracassare; (3) spezzare. tsuchifumazu: arco plantare. tsugi (cfr. tsugu): (1) l'uno dopo l'altro; (2) in successione. tsugi-ashi: modo di camminare con il quale un piede segue l'altro senza mai superarlo. tsugu v.: (1) succedersi; (2) seguire in ordine. tsukene: inguine. tsuki: colpo; colpo con il pugno. tsuki-age: colpo di pugno verso l'alto (al viso); pugno montante (Ju-no-Kata: Kime-no-kata). tsukidashi (cfr. tsukidasu): lett. trafiggere (con la mano). Azione come per trafiggere: la mano rappresenta la Katana (Ju-no-Kata). tsukidasu v.: (1) trafiggere; trapassare; (2) penetrare. tsuki-waza: tecnica dei colpi (col pugno). tsukkakaru v.: (1) battere; (2) sbattere contro; (3) attaccare; (4) colpire. tsukkake (cfr. tsukkakaru): colpo diretto (allo stomaco o al viso) (Kime no Kata; Kodokan-goshin-jutsu). tsukkomi (cfr. tsukkomu): colpire di punta (con il coltello); colpire trafiggendo (Kime-no-Kata). tsukkomi-jime: strangolamento con movimento di spinta sulla trachea (Ne-waza; Shime-waza). tsukkomu v.: (1) spingersi a forza; (2) penetrare. tsuku v.: (1) premere; spingere; (2) conficcare; (3) pungere; (4) bucare. tsukuri (cfr. tsukuru): costruzione dei movimenti preparatori tesi a squilibrare l'avversario. tsukuru v.: fare; creare; preparare. tsumasaki: estremità delle dita dei piedi. tsumazukase (cfr. tsumazuku): inciampo; intoppo; impedimento. tsumazukase-waza: tecniche con le quali il corpo di Uke inciampa nel piede o nella gamba di Tori. tsumazuku v.: inciampare. tsume (cfr. tsumeru): (1) accorciato; abbreviato; (2) serrato. tsumeru v.: (1) accorciare; abbreviare; (2) serrare le fila; (3) sedersi più vicino. tsuri v.: pescare (nel senso di sollevare: tirare su come fa il pescatore con la canna). tsuri-age: colpo al mento dal basso verso l'alto (Kime-no-kata). tsuriageru v.: (1) alzare; sollevare; (2) appendere; sospendere. tsuri-goshi: anca sollevata (pescata). (Tachi-waza ; Koshi-waza). tsuri-komi: (1) tirare verso l'interno; (2) pescare; (3) tirare sollevando (movimento per condurre in sollevamento). tsuri-komi-ashi: tirare sollevando (entrando sotto) con la gamba (Tachi-waza; Ashi-waza). tsuri-komi-goshi: tirare sollevando (entrando sotto) con l'anca (Tachi-waza ; Koshi-waza; Nage-no-Kata). tsurite: sollevamento (pescando con la mano). tsuyoi: forte; potente; possente; robusto. tsuzuki: (1) successione; (2) continuazione. tsuzuki-ashi: un piede dopo l'altro; andatura normale (cfr. ayumi-ashi).
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Per la spiegazione dei termini giapponesi potete consultare il Glossario del Judo e non solo. Questo sito è in continuo sviluppo. Questa pagina è stata aggiornata il 03 febbraio 2012.
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